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	<title>Gasp! &#187; Marco Travaglio</title>
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	<description>Andrea Gaspardo – &#8216;Photoblog&#8217;</description>
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		<title>AnnoZero, Report e CheTempoCheFa rischiano di non andare in onda</title>
		<link>http://www.andreag.it/blog/2009/09/liberta-stampa/</link>
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		<pubDate>Wed, 16 Sep 2009 07:06:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gasp!</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informazione]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Travaglio]]></category>

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		<description><![CDATA[Pubblico una mail sulla libertà di stampa (ovvero&#8230; libertà di calunniare e spargere menzogne contro il Duce!). Contratto in ritardo per Fazio Mancanza di tutela legale per la Gabanelli (la Gabanelli non è dipendente RAI, senza la tutela legale da parte dell&#8217;azienda che manda in onda la trasmissione non potrebbe giornalisticamente sopravvivere) Contratto non rinnovato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pubblico una mail sulla libertà di stampa (ovvero&#8230; libertà di calunniare e spargere menzogne contro il Duce!).</p>
<blockquote>
<ul>
<li>Contratto in ritardo per <strong>Fazio</strong></li>
<li>Mancanza di tutela legale per la <strong>Gabanelli</strong> (la Gabanelli non è dipendente RAI, senza la tutela legale da parte dell&#8217;azienda che manda in onda la trasmissione non potrebbe giornalisticamente sopravvivere)</li>
<li>Contratto non rinnovato per <strong>Travaglio</strong> ad AnnoZero e conseguente rifiuto di Santoro ad andare in onda</li>
</ul>
<p><strong>AnnoZero</strong> dovrebbe partire il 24 settembre, gli spot Rai sono pronti ma stanno girando solo in internet e hanno scalato le classifiche dei <em>più visti</em>. In televisione: NIENTE!</p>
<p><strong>Michele Santoro</strong> si è rivolto direttamente alla Rete lanciando un appello: <q>Mancano pochi giorni alla partenza e la televisione continua a non informare il pubblico sulla data d&#8217;inizio di AnnoZero. Perciò vi chiedo di inviare a tutti i vostri amici e contatti su Internet gli spot che abbiamo preparato a questo scopo e che non vengono trasmessi</q>.</p>
<p>Ecco i due spot pronti per essere mandati in onda: <a href="http://www.youtube.com/watch?v=7tfRKquLAPs" target="_blank">AnnoZero Prossimamente (spot-1)</a> – <a href="http://www.youtube.com/watch?v=VD_Te4rrPzw" target="_blank">AnnoZero ritorna il 24/09</a>.</p>
<p>Ne avete mai sentito parlare?</p>
<p>Prima dell&#8217;estate l&#8217;associazione dei giornalisti tedeschi (<acronym title="Deutscher Journalisten-Verband">DJV</acronym>) ha conferito il premio per la libertà di stampa al giornalista italiano <strong>Marco Travaglio</strong>.</p>
<p>Il premio è stato istituito nel 2001 e viene assegnato ogni tre anni a giornalisti che si sono distinti per la difesa della libertà di stampa.</p>
<p>I precedenti vincitori sono stati il giornalista serbo <strong>Miroslav Filipovic</strong>, la giornalista russa <strong>Olga Kitowa</strong>. Filipovic ha ricevuto il premio per aver scoperto i crimini di guerra serbi in Kosovo, Kitowa è stata premiata per la sua difficile battaglia contro la corruzione in Russia.</p>
<p>Giustamente, come dice Travaglio stesso, se se ne fosse parlato non avrebbe avuto senso il premio.</p>
<p>Se volete firmale l&#8217;appello de <q>La Repubblica</q> per la libertà di stampa (ci sono ormai più di 300.000 firme) andate nella <a href="http://www.repubblica.it" target="_blank">prima pagina del giornale</a> oppre direttamente nella <a href="http://temi.repubblica.it/repubblica-appello/?action=vediappello&amp;idappello=391107" target="_blank">pagina delle firme</a></p></blockquote>]]></content:encoded>
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		<title>Quanti amici ha Totò Riina &#8211; E scoppia la polemica con l&#8217;Arma</title>
		<link>http://www.andreag.it/blog/2009/08/giorgio-bocca/</link>
		<comments>http://www.andreag.it/blog/2009/08/giorgio-bocca/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 15 Aug 2009 06:31:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gasp!</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informazione]]></category>
		<category><![CDATA[Giorgio Bocca]]></category>
		<category><![CDATA[Mafia]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Travaglio]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;ex sindaco di Palermo Leoluca Orlando, il capo siciliano della mafia Totò Riina, lo scrittore della sicilitudine Leonardo Sciascia, il generale dei Carabinieri Carlo Alberto Dalla Chiesa ucciso dalla mafia perché la conosceva bene, Massimo Ciancimino il figlio del sindaco mafioso di Palermo don Vito e altri esperti della onorata società hanno spiegato invano agli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;ex sindaco di Palermo <strong>Leoluca Orlando</strong>, il capo siciliano della mafia <strong>Totò Riina</strong>, lo scrittore della sicilitudine <strong>Leonardo Sciascia</strong>, il generale dei Carabinieri <strong>Carlo Alberto Dalla Chiesa</strong> ucciso dalla mafia perché la conosceva bene, Massimo Ciancimino il figlio del sindaco mafioso di Palermo don Vito e altri esperti della onorata società hanno spiegato invano agli italiani che il problema numero uno della nazione non è il conflitto fra il legale e l&#8217;illegale, fra guardie e ladri, fra capi bastone e le loro vittime inermi, ma il loro indissolubile patto di coesistenza. L&#8217;essere la mafia la mazza ferrata, la violenza che regola economia e rapporti sociali in province dove la legge è priva di forza o di consenso.</p>
<p>Eppure la maggioranza degli italiani non se ne vuol convincere, si rifiuta di crederlo e quando il capo della mafia <strong>Totò Riina</strong> fa sapere che l&#8217;assassinio del giudice <strong>Paolo Borsellino</strong> è stato voluto o vi hanno partecipato i tutori dell&#8217;ordine, ufficiali dei carabinieri o servizi speciali, il buon italiano si dice: è l&#8217;ultima scellerataggine di Riina, mette male nel nostro virtuoso sistema sociale. Se ci sono due scrittori italiani e siciliani che hanno larga e meritata popolarità nel paese essi sono <strong>Giuseppe Tomasi di Lampedusa</strong> autore del <q>Gattopardo</q> e <strong>Andrea Camilleri</strong> i cui libri sono in testa alle vendite, salvo il libro migliore, uno dei primi edito da Sellerio in cui spiegava per filo e per segno i compromessi fra mafia e Stato su cui si fonda l&#8217;unità d&#8217;Italia.</p>
<p>Senza alcuna presunzione di avvicinarmi a questi maestri, vorrei umilmente ricordare ai miei connazionali le ragioni per cui il capo delle mafie Totò Riina ha potuto scrivere il famoso <q>papello</q> al capo del governo italiano per chiedergli, come ora ci fa sapere <strong>Massimo Ciancimino</strong> custode del documento, se, viste le buone relazioni correnti, il capo del governo non poteva mettere a disposizione del capo della mafia una rete della televisione. Proprio come chiesero e ottennero la Terza rete i comunisti quando condizionavano il mercato del lavoro.<br />
<strong>Massimo Ciancimino,</strong> il figlio del sindaco mafioso di Palermo, ha detto o lasciato capire che i carabinieri <q>nei secoli fedeli</q> si attennero nelle operazioni di mafia ad attenzioni speciali, clamorosa quanto rimasta senza spiegazioni credibili la mancata perquisizione nella villetta in cui Riina aveva abitato e guidato per anni la &#8216;onorata società.</p>
<p>(di Giorgio Bocca, 12 agosto 2009)</p>]]></content:encoded>
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		<title>Anche l&#8217;antimafia fa politica, parola di Marcello</title>
		<link>http://www.andreag.it/blog/2008/11/antimafia-e-politica/</link>
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		<pubDate>Tue, 04 Nov 2008 14:06:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gasp!</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informazione]]></category>
		<category><![CDATA[Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[Marcello Dell'Utri]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Travaglio]]></category>
		<category><![CDATA[Schifo]]></category>

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		<description><![CDATA[Anche l'antimafia fa politica, parola di Marcello dell'Utri...!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>ROMA</strong> &#8211; <q>L&#8217;Antimafia non è finita. C&#8217;è e ci sarà finché esiste la mafia ed è un bene. Credo, tuttavia, che, allo stato attuale, il rapporto tra costi e benefici sia assolutamente sproporzionato, soprattutto quando alcuni procuratori antimafia <em>fanno politica</em></q>. Lo afferma il senatore del Pdl Marcello Dell&#8217;Utri a <em>KlausCondicio</em> replicando a <strong>Gian Carlo Caselli</strong> che aveva sostenuto l&#8217;impossibilità per i giudici di processare i politici collusi con la mafia.</p>
<p><q>È giusto — aggiunge — che l&#8217;Antimafia faccia il suo lavoro e si impegni. Certamente tra le tante richieste e accuse che ha lanciato, alcune sono finite nel nulla. Ad esempio, io ero certo dell&#8217;innocenza di Calogero Mannino. Antimafia sì, insomma, ma evitando di fare politica. Questo per me è un must. In un Paese civile deve essere così. Purtroppo spesso non lo è stato. Non solo l&#8217;Antimafia, quanto piuttosto i procuratori di Palermo hanno usato molto e a sproposito lo strumento dell&#8217;aggressione politica. Io me ne sento in assoluto una vittima</q>.</p>
<p><q>Non ci sarebbe stata l&#8217;accusa nei miei confronti — conclude — se non ci fosse stata la grande affermazione di Forza Italia in Sicilia nel 1994</q>.</p>
<p><em>da <a href="http://www.repubblica.it">http://www.repubblica.it</a></em></p>]]></content:encoded>
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		<title>Che Travaglio</title>
		<link>http://www.andreag.it/blog/2008/08/travaglio/</link>
		<comments>http://www.andreag.it/blog/2008/08/travaglio/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 17 Aug 2008 20:52:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gasp!</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informazione]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Travaglio]]></category>

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		<description><![CDATA[Ho trovato un sito con articoli di Travaglio, Gomez e Corrias]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non sapevo ancora dell&#8217;esistenza del sito <a title="www.voglioscendere.ilcannocchiale.it" href="http://www.voglioscendere.ilcannocchiale.it/" target="_blank">http://www.voglioscendere.ilcannocchiale.it</a>, che pubblica articoli di <a title="Scheda di Marco Travaglio" href="http://voglioscendere.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=1621393" target="_blank">Marco Travaglio</a>, <a title="Scheda di Pino Corrias" href="http://voglioscendere.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=1621398" target="_blank">Pino Corrias</a> e <a title="Scheda di Peter Gomez" href="http://voglioscendere.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=1621403" target="_blank">Peter Gomez</a>. Tornato dalle ferie in Croazia, durante le quali avevamo ascoltato giornalmente i podcast di Travaglio tratti dal blog di <strong>Beppe Grillo</strong>, mi son messo alla ricerca di qualche risorsa in più sull&#8217;<em>odiato</em> giornalista e mi ci sono imbattuto.</p>
<p>Molto ben fatto e molto ben  organizzato.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.voglioscendere.ilcannocchiale.it/"><img class="size-medium wp-image-74 aligncenter" title="Arrestateci tutti" src="http://www.andreag.it/blog/wp-content/uploads/2008/08/intercettazioni_08.jpg" alt="Arrestateci tutti, Disobbedire per informare" width="180" height="238" /></a></p>
<blockquote><p>Provate a immaginare le prime dieci cose da cui vorreste scendere all’istante per non farvi male, per esempio i <strong>tacchi della Brambilla</strong>, o i <strong>cactus di Berlusconi</strong>. Oppure provate a immaginare le dieci cose su cui vorreste salire almeno una volta per non sentirvi esclusi, per esempio <strong>l’aereo di Mastella</strong>, o la <strong>Beauty Farm di Fausto Bertinotti</strong>.</p>
<p>Noi non lo faremo per voi, ma lo faremo con voi. In forma di inchiostro, si capisce. Provando per quindici minuti al giorno, o dieci, o tre, a misurare l’esistente, dare un’occhiata all’ovvio, mettere in dubbio un alfabeto, smontare un conformismo, magari persino dare una notizia o semplificare una cosa complicata. Esplorare il contrario del contrario. <strong>Parlare bene di qualche politico che se lo merita</strong>, per esempio, e malissimo degli italiani che se lo meritano altrettanto. E poi: scendere dalla <strong>moto di Valentino Rossi</strong>, salire sulla <strong>berlina di Vincenzo Visco</strong>, tifare Gigi Riva, leggere Simenon, cucinare acciughe.</p>
<p>Mettersi in viaggio. Mettersi in gioco. Giocare. Provando tutti insieme a <strong>scendere dal panico che sale</strong>.</p>
<p>Pino Corrias, Peter Gomez, Marco Travaglio</p></blockquote>]]></content:encoded>
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