Articoli taggati Guerra
Afghanistan, 100 morti nei raid Usa. La Croce Rossa: Decine di civili uccisi
mag 6
KABUL — Il bilancio non è ancora chiaro. Quello che è certo è che nei raid aerei statunitensi nella provincia di Farah, nell’ovest dell’Afghanistan, hanno perso la vita numerosi civili. Una cifra esatta non c’è ancora ma, sia la Croce Rossa, sia la polizia locale, parlano di un centinaio di morti
tra cui molti civili. E una conferma arriva da alcune fonti locali (citate dal quotidiano britannico The Guardian) che hanno raccontato di camion carichi di cadaveri arrivati a Bala Baluk, capoluogo della provincia.La portavoce della Croce Rossa Jessica Barry ha riferito che alcuni componenti dell’organizzazione hanno visto case distrutte e decine di corpi:
C’erano donne e c’erano bambini uccisi. A quanto pare, stavano cercando riparo nelle case quando sono stati colpiti. Barry ha precisato che tra le vittime ci sono un volontario della Mezzaluna rossa afgana e 13 componenti della sua famiglia.Il governatore Rohul Amin ha detto che le vittime civili sono state causate dal fatto che i miliziani avevano trovato riparo nelle abitazioni che sono poi state bombardate:
E’ una zona sotto controllo dei talebani – ha detto – non siamo in grado di fare un bilancio ufficiale, ma ci sono stati morti tra i civili perché usavano abitazioni civili per nascondersi.Sulle vittime civili nella provincia di Farah è stata aperta un’indagine congiunta afgano-americana. Una delegazione composta da rappresentanti dell’Onu, dell’esercito statunitense e del ministero dell’Interno di Kabul si è recata nell’area dei raid. Le forze a guida americana hanno ammesso di essere state coinvolte in combattimenti e incursioni aeree nella zona, iniziati lunedì e proseguiti ieri.
Il presidente afgano Hamid Karzai, che oggi è a Washington per un vertice con il leader Usa Barack Obama e il capo dello Stato pachistano Asif Ali Zardari, ha definito il massacro
inaccettabile e ingiustificabile. A nome dell’amministrazione Obama, incontrando Karzai, si è espressa il segretario di Stato Hillary Clinton:Gli Usa sono dispiaciuti per le vittime civili e lavoreranno per evitareche si ripeta.
Tratto dal sito di la Repubblica
, 6 Maggio 2009
Mattatoio Nr.5, o La crociata dei bambini
set 13
Ho finito di leggere Mattatoio Nr.5, o La crociata dei bambini
, di Kurt Vonnegut.
Molto bello, onirico, uno stile che spesso (ma non sempre) stupisce.
Il libro è una specie di ballata senza tempo ma carica di storia del secolo scorso, gli anni cinquanta, sessanta, la seconda guerra mondiale, il bombardamento di Dresda. Sullo sfondo: gli alieni. Santo cielo!
Quello che questo libro non è: chiaro, è un libro antimilitarista perché parla dell’essere umano in guerra. Senza speranza, senza personalità, la cui vita dipende dal caso.
Ma non è IL libro antimilitarista! Non è un documento storico su Dresda (cosa che un po’, cercavo).
Lo consiglio, comunque, una lettura fantastica!
Cmq… così va la vita!
Bombardamenti alleati (1943)
ago 20
Dresda, il giorno dopo.
Sto ascoltando, mentre lavoro, le lezioni di storia in podcast edita da Laterza (www.laterza.it).
Il rapimento Moro, il maxiprocesso. Il maxiprocesso, poi, l’avevo già ascoltato, ma il tipo che parla è troppo figo, una voce resa ancora più curiosa dal digitale.
Anche la puntata sui bombardamenti di San Lorenzo a Roma da parte degli alleati è stata molto interessante. Fantastici i riferimenti a Pippo, l’aereo che avvisava dell’arrivo dei bombardieri, personaggio presente nei racconti di tutta Italia. Fantatstici anche i racconti sul Pilota Negro (o italo-americano) E ritrovo alcune frasi che molti anni fa avevo sentito anche dai miei nonni.
— Nonna, ma, allora, chi è che bombardava? Chi è che vi faceva correre ai rifugi? Chi è che vi ha fatto ammalare di pleure? (Ok, la domanda non era proprio così)
— Me par… i fascisti…
— Ma non può essere! Perché mai dovevano bombardare?
— Alora… i tedeschi…
— Mi pare così strano.
— Alora… ah sì! Gli americani! I bombardava perché i era vegnui a salvarne!
Forse poi la nonna aveva cercato di includere anche i partigiani tra i possibili (improbabili) fautori di bombardamenti. Tutti questi discorsi poi finivano con eh, i ‘ga fat le loro porcherie tuti quanti. Me ricordo che ‘gavevo il lassiapassare dei fasisti nella tasca destra e quello dei partigiani nella tasca sinistra
… e così via.
Chiaro che in queste parole stia tutta l’assurdità della guerra e dei bombardamenti in particolare. L’idea di bombardare un popolo (e quando si bombarda si è sempre puntato sui civili) per liberarlo da una tirannia è una idea nata con l’aviazione. Di fatto la tesi di base è che, se tu sfinisci un popolo lo costringi a collaborare con te. Per sfinimento. Ma non sempre funziona.
La lezione mette poi in evidenza il fatto che l’Italia abbia dato un contributo ragionevolmente decisivo alle tecniche di bombardamento, essendo stata, tra l’altro, la prima nazione a compiere bombardamenti.

