Chiediamo la vostra solidarietà per gli animali alluvionati vicentini. La situazione ambientale si sta normalizzando, gli animali che si sono salvati vengono via via recuperati.
Servono beni di prima necessità, in particolare:
- coperte
- cucce
- cibo secco per cani e gatti
- ciotole
- antiparassitari
Presto verrà organizzato un punto di raccolta, nel frattempo scriveteci all’indirizzo mail lav.pordenone@lav.it.
Nel 1940 Gandhi esortava gli Inglesi a praticare la non-violenza e la non-collaborazione verso gli invasori tedeschi, verso Hitler e Mussolini. Esortava gli Inglesi a non combattere, a farsi invadere, depredare, uccidere, piuttosto che sottomettersi, piuttosto che usare violenza verso gli aggressori.
La sua fiducia in questa dottrina, la sua fede in Dio, le sue opinioni così destabilizzanti stridono dolorosamente con il senso comune della nostra società, da sempre basata su un monopolio della forza, del potere, della prevaricazione.
Mi chiedo come sarebbe oggi la nostra vita, il nostro mondo se avessimo seguito quei consigli, se avessimo capito che rispondere alla violenza con la violenza è sempre sbagliato. Saremmo in ostaggio del mercato, delle borse? Saremmo quella specie di infantili bambocci, attaccati alla merce, alla tecnologia fine a se stessa, alle fandonie dei politici, alle leggi che, a torto o a ragione, rispettiamo controvoglia?
Vi segnalo il sito LAV www.nonlosapevo.com. Non trovo le parole né per descriverne il contenuto (l’han fatto molto bene loro!), né trovo le parole per commentarlo.
Bambino: Perché non si può mangiare il pesce?
Thâi: Puoi mangiare il pesce, ma se pensi che il pesce soffra allora preferirai non mangiarlo. Se ti importa della sofferenza del pesce non lo mangi; se invece non te ne importa, lo puoi mangiare. Quando ti rendi conto della sofferenza degli animali e delle piante, cerchi di aiutarli a non soffrire; coltivi in te la compassione, sei una persona felice perché hai la compassione dentro di te. Chi non ha la compassione non può essere una persona felice.
Penso che molti di noi trovino buonissimo il pollo, di sapore; ma per poter mangiare pollo dobbiamo uccidere il polli, e se in te c’è la compassione non ti piace uccidere; allora mangerai cibo di origine vegetale, e ne sarai molto contento perché non hai fatto soffrire un pollo. Puoi mangiare la carne, va bene; ma se già riduci della metà il tuo consumo di carne la compassione in te cresce, e sarai una persona già molto più felice. Non intendo dire che chi è mio amico dovrebbe astenersi del tutto dal mangiare carne, ma solo che spero che i miei amici ne riducano il consumo del cinquanta per cento, e già questo mi renderebbe felice. Pensi di riuscire a ridurre della metà il tuo consumo di carne, d’ora in poi?
[Il bambino annuisce.]
Tratto da Quando bevi il tè, stai bevendo nuvole
, Thich Nhat Hahn, Terra Nuova Edizioni, 2008
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