L’altra settimana ho sognato d’essere uno strumentista tastierista dei beatles. Loro si ritrovavano dopo qualche anno per farsi una suonata ed avevano chiamato pure me. Che emozione! Avevo a disposizione un Fender Rhodes ed un Hammond. Cosa volere di più dalla vita!?
E se l’essere adulto fosse solo una scorza annoiata? Si può essere responsabili di sé e degli altri senza essere banalmente adulti? Forza Zio Rinaldiñho!
Era la fine del mondo: un amico molto vicino ad ambienti accademici ci aveva avvertito in confidenza. Il clima della terra sarebbe dovuto cambiare in seguito ad una catastrofe (e non a causa di eventi politici), la temperatura sarebbe salita a cento e più gradi, il mare evaporato (ma questo noi non saremmo mai arrivati a vederlo), la genia umana sterminata tramite una lievitazione dovuta all’innalzamento della temperatura. La scena finale di questo brutto film che ha avuto come protagonisti miliardi di esseri umani sarebbe stata una buffa sospensione di corpi, a decine di metri da terra, sospesi per ore ed ore ed infine bolliti al vapore come delle carote.

La bella notizia era che il tutto sarebbe accaduto in un paio di giorni. Poche sofferenze, quindi.
Noi avevamo questa notizia in esclusiva. L’amico accademico ci aveva avvertiti con sufficiente preavviso da poter organizzarci una morte dignitosa. Anche piacevole, al limite.
Così, mentre altri milioni di corpi si sarebbero contorti nelle case, negli uffici, nelle fabbriche, nelle strade, noi (gli avvertiti), ci saremmo fatti una specie di sauna. Tutto quello che avremmo dovuto fare sarebbe stato trovarci, al momento giusto, a qualche chilometro dalle spiaggie del Veneto, in mezzo al mare, spogliarci ed aspettare che la temperatura salisse. Si sarebbe stati in inverno, ma la temperatura sarebbe salita velocemente a 30, 40, 50… 60… 70… 80… sudore, scottature. Si inizia a salire sospesi nudi in mezzo al mare! Poi il vapore, le ustioni, la pelle si stacca… ma a questo punto già le nostre anime avrebbero lasciato questo tristo palcoscenico.
Questo il sogno di questa notte!
Ho sognato che costruivo con carta e colla tre bandiere italiane, ottenendo ottimi risultati, tra l’altro. Un gruppo di militari, dall’alto di una chiesa salutavano scomposti al mio inusitato patriottismo.
Che dire… l’Italia ha proprio bisogno di mores?
In questo inizio d’anno macchiato dal sangue versato sulle strade, tra le paurose ed insensate emergenze di Napoli e le stragi in Kenya – che tanto non preoccupano i turisti (lì si vive con poche lire, ha detto qualche vip) – troviamo anche il coraggio di strombazzare per strada mangiandoci il fegato per un secondo di ritardo sulla tanto attesa partenza al semaforo.
Caro pordenonese che hai tanta fretta ed usi la tua schifosa trombetta per innervosire gli altri, fermati un attimo nel tuo garage, e, spenti i motori, inizia a riflettere sul fatto che in fondo sei solo una stupida formica dentro la tua scatola di latta. Guarda il mondo dall’alto e vedi se per caso riesci a distinguere i tuoi quattro neuroni dagli altri miliardi di milioni!
Categorie
- Animalismo (6)
- Blog (14)
- Fotografia (95)
- Gasp! (87)
- Informazione (45)
- Montagna (13)
- Musica (6)
- Software (11)
Archivio
- gennaio 2012
- dicembre 2011
- novembre 2011
- ottobre 2011
- settembre 2011
- agosto 2011
- luglio 2011
- giugno 2011
- maggio 2011
- aprile 2011
- marzo 2011
- febbraio 2011
- gennaio 2011
- dicembre 2010
- novembre 2010
- ottobre 2010
- settembre 2010
- agosto 2010
- luglio 2010
- giugno 2010
- maggio 2010
- aprile 2010
- marzo 2010
- febbraio 2010
- gennaio 2010
- dicembre 2009
- novembre 2009
- ottobre 2009
- settembre 2009
- agosto 2009
- luglio 2009
- giugno 2009
- maggio 2009
- aprile 2009
- marzo 2009
- febbraio 2009
- gennaio 2009
- dicembre 2008
- novembre 2008
- ottobre 2008
- settembre 2008
- agosto 2008
- luglio 2008
- giugno 2008
- maggio 2008
- aprile 2008
- marzo 2008
- febbraio 2008
- gennaio 2008






