grande caramellaio
20:58 on 22 settembre 2009
Permalink
Ciao Andrea! hai ragione, nuovo sito >> vecchio sito.
ed anche tu con la barba nera (goditela e fermane la tua icona nelle memorie di massa, finchè nera: per esperienza so che dura un attimo nella vita).
curiosità: sono osservazioni sensate quelle che fa il Sistemista (http://www.wolfstep.cc/1736/la-grande-nicchia/) sulla mela di Cupertino?
Bell’articolo però. Quello che dice sulla “nicchia” è molto vero. L’industria italiana del software è fatta da utenti casalinghi che si improvvisano programmatori! E questi qui fanno veramente danni. Ed io son tra questi, tra l’altro!
Per la parte di Apple, ho capito QUASI tutto, tranne la questione del progetto fallito 20 fa (Mach?).
Io lo trovo il discorso un po’ di parte, e molto poco rilassato. Ho avuto a che fare anche io con Mac ed il suo FreeBSD. Trovo che sia vero che l’interfaccia grafica per quanto stupenda non usi del tutto le potenzialità di un sistema operativo simile. Ma tutto sommato… che ce ne frega? Eppoi, io trovo che progettare interfacce grafiche sia una ENORME costo. Una grande sfida. Perché GNU/Linux non è ancora diffuso? Nonostante la sua stabilità, la sua bellezza, la sua gratuità, il suo essere Open source? Perché non ci sono risorse per uniformare le interfacce grafiche, il progetto enorme è composto da troppe persone e con linee guida troppo blande. Ne esce un po’ di tutto, proprio perché non è una cosa commerciale. Per cui ci vorrà tempo.
Ma la gente si vanta di essere un utente Mac? Può essere un vanto perché si è fatta una scelta diversa, non perché si è più o meno esperti di un utente Win. Io, ti dico, punterei tutto su GNU/Linux perché quello è il presente ed il futuro (o almeno spero). Oggi, tuttavvia, l’utente GNU/Linux è ancora chiamato a documentarsi. Anche se non vuole finisce per saperne un po’ di più. L’utente Mac se volesse potrebbe iniziare a scavare all’interno del suo Sistema Operativo. Se non lo vuole, non lo faccia! Semplice! Perché dobbiamo essere tutti obbligati a farlo?
Io dico, quindi: viva l’interfaccia grafica di Mac, è bella, piacevole, studiata con cura (anche se io la trovo molto scomoda…). Del resto, chissefrega!
grande caramellaio 20:58 on 22 settembre 2009 Permalink
Ciao Andrea! hai ragione, nuovo sito >> vecchio sito.
ed anche tu con la barba nera (goditela e fermane la tua icona nelle memorie di massa, finchè nera: per esperienza so che dura un attimo nella vita).
curiosità: sono osservazioni sensate quelle che fa il Sistemista (http://www.wolfstep.cc/1736/la-grande-nicchia/) sulla mela di Cupertino?
Gasp! 08:00 on 23 settembre 2009 Permalink
Bell’articolo però. Quello che dice sulla “nicchia” è molto vero. L’industria italiana del software è fatta da utenti casalinghi che si improvvisano programmatori! E questi qui fanno veramente danni. Ed io son tra questi, tra l’altro!
Per la parte di Apple, ho capito QUASI tutto, tranne la questione del progetto fallito 20 fa (Mach?).
Io lo trovo il discorso un po’ di parte, e molto poco rilassato. Ho avuto a che fare anche io con Mac ed il suo FreeBSD. Trovo che sia vero che l’interfaccia grafica per quanto stupenda non usi del tutto le potenzialità di un sistema operativo simile. Ma tutto sommato… che ce ne frega? Eppoi, io trovo che progettare interfacce grafiche sia una ENORME costo. Una grande sfida. Perché GNU/Linux non è ancora diffuso? Nonostante la sua stabilità, la sua bellezza, la sua gratuità, il suo essere Open source? Perché non ci sono risorse per uniformare le interfacce grafiche, il progetto enorme è composto da troppe persone e con linee guida troppo blande. Ne esce un po’ di tutto, proprio perché non è una cosa commerciale. Per cui ci vorrà tempo.
Ma la gente si vanta di essere un utente Mac? Può essere un vanto perché si è fatta una scelta diversa, non perché si è più o meno esperti di un utente Win. Io, ti dico, punterei tutto su GNU/Linux perché quello è il presente ed il futuro (o almeno spero). Oggi, tuttavvia, l’utente GNU/Linux è ancora chiamato a documentarsi. Anche se non vuole finisce per saperne un po’ di più. L’utente Mac se volesse potrebbe iniziare a scavare all’interno del suo Sistema Operativo. Se non lo vuole, non lo faccia! Semplice! Perché dobbiamo essere tutti obbligati a farlo?
Io dico, quindi: viva l’interfaccia grafica di Mac, è bella, piacevole, studiata con cura (anche se io la trovo molto scomoda…). Del resto, chissefrega!