Trova il gatto
Fantastico (come direbbe Bagsbanni)!
Mi piace entrare negli stabilimenti abbandonati, sfidando vetri rotti, pavimenti cedevoli, zone semi allagate, cancelli chiusi, muffa, spore assassine… ma sempre con la strana sensazione che centinaia di persone abbiano occupato gli stessi spazi che sto fotografando. Giovinastri, fotografi dilettanti, fotografi non-dilettanti. Ma anche i famosi drogati, barboni, anarchici, ultras. E polizia, e carabinieri. Suppongo che ogni tanto vengano a controllare.
Ieri Iris e Michele ci hanno portato davanti ai cancelli della cartiera abbandonata di Roncajette, dove abitano (non nella cartiera… a Roncajette). Il cancello era aperto. Non ho resistito ad entrare e fare qualche foto, nonostante fossi in infradito. Abbiamo visto una minima parte degli stabilimenti, in tutto tre piani dell’edificio più vicino all’entrata. Oltre a questo c’era pure una lunga fila di edifici posti dalla parte opposta di un cortile.
Come al solito, documenti contabili sparsi ovunque. Questo è un elemento tipico di questi luoghi. Valigie, quaderni e libri. Cose molto vecchie: un quaderno di applicazioni tecniche femminili (non in quel senso, nell’altro senso) era datato 1970. Quaranta anni fa!
Ho pubblicato su Flickr! il resto delle foto. Curiosamente non sembrano esserci altre foto su internet.
Sul sito della camera dei deputati, c’è un PDF della seduta del 26 Ottobre 1966 dove si contesta la posizione contabile di tal Crovato Giacomo, titolare della cartiera. C’è poi la tesi di laurea di Giacon Lara e Baruffaldi Massimo, dal titolo L’ex cartiera di Roncajette: una proposta di recupero a integrazione di Agripolis
, del 1999, depositata alla Biblioteca Centrale, Tolentini, a Venezia.
P.S. Il povero bambolotto era già in posa oscena quando siamo arrivati. Chissà quante persone l’hanno fotografato! Chissà da quanto è lì. Qualcuno dovrebbe forse toglierlo da quella situazione imbarazzante.
Molto belle le foto, Andrea!!
Ci ha fatto piacere, se pur velocemente, aver visitato insieme la cartiera..
Ci torneremo presto per finire di esplorarla, stando attenti sto giro ai mille vetri che popolano i pavimenti..
Nel frattempo approfondirò le ricerche in zona per avere qualche informazione più dettagliata sulla cartiera, perchè, hai ragione, sul web non c’è nulla.
Un dodecalogo che gira per internet
1)In un anno fate meno di 360 clic? Regalate la fotocamera al vostro compianerottolaio e dedicatevi ai lavori di uncinetto.
2) Gli scatti realizzati durante le ferie sono più del 65% della vostra produzione totale?
Consultate il medico.
3) Quante mostre avete visitato negli ultimi sei mesi? Meno di due? E volete davvero far fotografia?
4) Possedete ed usate un cavalletto? Sì? Bravi, siete quantomeno su un terreno stabile….
5) Avete mai impiegato una pellicola da 800 o più iso? No? E non arrossite nemmeno?
Fatelo per sedici minuti.
6) Avete mai fatto clic fuori di casa sotto la pioggia? No?
Vi siete persi una suggestiva e facile opportunità.
7) Quali sono fra i Maestri di fotografia i due da voi preferiti? Se non ce la fate a rispondere in quindici secondi, vuol dire che non avete alcun riferimento e, in tal caso, datevi alla cristalloterapia o all’ippica.
Seguendo un programma televisivo, vi è mai capitato di cogliere un’immagine che avete pensato di realizzare poi in fotografia? No? Provate a darvi una risposta.
9) Il flash in pieno giorno quante volte su dieci lo usate? Quante volte, figlioli? Meno di due volte? Che peccato!
10) Quanti manuali di tecnica fotografica avete in casa? Due o più? Bene. Uno? Siete al limite della sopravvivenza. Nessuno? Ed a cosa vi serve una fotocamera?
11) Frequentate un fotoclub o avete degli amici ammalati di fotografia coi quali dialogare? No? Doppio, triplo boh!
12) Quando esce sul mercato un leggero aggiornamento della vostra fotocamera vi sentite profondamente infelici e desiderate spasmodicamente la nuova fanciulla?
Avete urgente bisogno di uno psicanalista.
È sempre stupendo passare un giorno a sguazzare picniccheggiando nel torrente Meduna. Questa volta ci siamo limitati un po’ vista la presenza persistente di una nuvoletta costantemente davanti al sole.
Grazie a Gennaro ed a Gigi che ci ha raggiunti per la meritata cena post-pic-nic!
Altre foto scattate da me e da Francesca son su Flickr.
Caro Gennaro… le foto di te che scrivi quelle cose là sulla mia patria natia te le mando via posta, che sennò mi arriva a casa la Digos!
Gasp! 12:40 on 30 agosto 2009 Permalink
Sì, era facile!
Iris 16:02 on 30 agosto 2009 Permalink
Enorme questa libreria!
Dev’essere divertente per la Genny..
Che micina sgattaiolosa..! Mi ricordo sempre il mio primo incontro con lei che si è lasciata accarezzare al buio.. e poi è fuggita velocemente sotto il letto.. Hi! Maooooo!!!!!!