KABUL — Il bilancio non è ancora chiaro. Quello che è certo è che nei raid aerei statunitensi nella provincia di Farah, nell’ovest dell’Afghanistan, hanno perso la vita numerosi civili. Una cifra esatta non c’è ancora ma, sia la Croce Rossa, sia la polizia locale, parlano di un centinaio di morti
tra cui molti civili. E una conferma arriva da alcune fonti locali (citate dal quotidiano britannico The Guardian) che hanno raccontato di camion carichi di cadaveri arrivati a Bala Baluk, capoluogo della provincia.La portavoce della Croce Rossa Jessica Barry ha riferito che alcuni componenti dell’organizzazione hanno visto case distrutte e decine di corpi:
C’erano donne e c’erano bambini uccisi. A quanto pare, stavano cercando riparo nelle case quando sono stati colpiti. Barry ha precisato che tra le vittime ci sono un volontario della Mezzaluna rossa afgana e 13 componenti della sua famiglia.Il governatore Rohul Amin ha detto che le vittime civili sono state causate dal fatto che i miliziani avevano trovato riparo nelle abitazioni che sono poi state bombardate:
E’ una zona sotto controllo dei talebani – ha detto – non siamo in grado di fare un bilancio ufficiale, ma ci sono stati morti tra i civili perché usavano abitazioni civili per nascondersi.Sulle vittime civili nella provincia di Farah è stata aperta un’indagine congiunta afgano-americana. Una delegazione composta da rappresentanti dell’Onu, dell’esercito statunitense e del ministero dell’Interno di Kabul si è recata nell’area dei raid. Le forze a guida americana hanno ammesso di essere state coinvolte in combattimenti e incursioni aeree nella zona, iniziati lunedì e proseguiti ieri.
Il presidente afgano Hamid Karzai, che oggi è a Washington per un vertice con il leader Usa Barack Obama e il capo dello Stato pachistano Asif Ali Zardari, ha definito il massacro
inaccettabile e ingiustificabile. A nome dell’amministrazione Obama, incontrando Karzai, si è espressa il segretario di Stato Hillary Clinton:Gli Usa sono dispiaciuti per le vittime civili e lavoreranno per evitareche si ripeta.
Tratto dal sito di la Repubblica
, 6 Maggio 2009











“Gli Usa sono dispiaciuti per le vittime civili e lavoreranno per evitare che si ripeta.”
Cose già sentite dalla SEGRETARIA di prima.