Giovane, bello e abbronzato

MOSCA — Ieri aveva annunciato di volergli dare consigli. E oggi fa la sua prima, clamorosa gaffe. Silvio Berlusconi da Mosca torna a parlare di Barack Obama e davanti al premier russo Medveded lo definisce giovane, bello e abbronzato.

È l’ennesima battuta del Cavaliere, che però stavolta non esercita il suo humor sulle donne, il sesso o gli odiati comunisti. Ma al contrario, dando dell’abbronzato al futuro inquilino della Casa Bianca, riecheggia vecchi motivetti di sapore razzista.