From the monthly archives: settembre 2008
Pinne di squalo.

Pinne di squalo.

A proposito di TV, so che non è certo onorevole cambiare idea a metà della mia vita a causa di una scioccante immagine entrata in casa dall’antenna della televisione, ma dopo aver visto qualcosa di simile a questo, ho deciso di limitare al minimo consumo di pesce e carne. In realtà è possibile (indispensabile) passare ad un consumo quantomeno etico di pesce. Qui un buon link in merito. Io, per me, son arrivato alla soglia massima di sopportazione, e, così come ho fatto con l’auto, agirò di conseguenza!

E gli orientali che mangiano il brodo di pinna mi stanno sempre meno simpatici. Caro orientale che mangi il brodo di pinna di squalo a 70 Euro, possano tagliarti le mani e rigettarti in acqua così come sei.

Poi vedi se riesci a nuotare. Almeno noi quando mangiamo petto di pollo mica buttiamo via il resto, no? Del maiale, poi, non si butta proprio niente! No no no, così non va proprio bene. Passo ai vegetali. Ieri, per esempio ho mangiato la pizza col brie (non proprio un vegetale) e le salsiccie (loro no, proprio animali.) e son stato punito con una notte in bianco. Oggi riso. Che disastro.

Tagged with:
 

Una società italiana e una giapponese decisero di sfidarsi annualmente in una gara di canoa, con equipaggio di otto uomini.

Entrambe le squadre si allenarono e quando arrivò il giorno della gara ciascuna squadra era al meglio della forma, ma i giapponesi vinsero con un vantaggio di oltre un chilometro.

Dopo la sconfitta il morale della squadra italiana era a terra. Il top management decise che si sarebbe dovuto vincere l’anno successivo e istituì un Gruppo Progetto per investigare il problema. Il Gruppo di Progetto scoprì dopo molte analisi che i giapponesi avevano sette uomini ai remi e uno che comandava, mentre la squadra italiana aveva un uomo che remava e sette che comandavano.

In questa situazione di crisi il management dette una chiara prova di capacità gestionale: ingaggiò immediatamente una Società di Consulenza per investigare la struttura della squadra italiana.

Dopo molti mesi di duro lavoro, gli Esperti giunsero alla conclusione che nella squadra c’erano troppe persone a comandare e troppo poche a remare. Con il supporto del rapporto degli Esperti e l’avvallo del Gruppo di Progetto, fu deciso di cambiare immediatamente la struttura della squadra!

Ora ci sarebbero stati quattro comandanti, due supervisori dei comandanti, un capo dei supervisori e uno ai remi. Inoltre si introdusse una serie di punti per motivare il rematore: Dobbiamo ampliare il suo ambito lavorativo e dargli più responsabilità….

L’anno successivo i giapponesi vinsero con un vantaggio di due chilometri! La società italiana licenziò in tronco il rematore a causa degli scarsi risultati e pagò un bonus al Gruppo di Comando come ricompensa per il grande impegno che la squadra aveva dimostrato.

La Società di Consulenza preparò una nuova analisi, dove si dimostrò che era stata scelta la giusta tattica, che anche la motivazione era buona, ma che il materiale usato doveva essere migliorato… Al momento la società italiana è impegnata a progettare una nuova canoa…

Tagged with:
 

Questa è per Mike. Oggi ascoltavo Hamingway, di Conte, che finisce con un assurdo assolo di Kazoo. Mi è venuta in mente una frase, vediamo un po’ se ti ricordi da dove salta fuori: È l’unico strumento che so suonare!

Tagged with:
 
Rick Wright

Rick Wright

Tagged with:
 

Avete cose cosi caro? Siamo borse, gioielli e orologi, ma molto piu economici. Mettiamo a disposizione tutto il necessario e molto semplice e molto veloce. Controllo. Compra ora!

Tagged with:
 
Percorsi

www.yogapercorsi.it
Sviluppo della coscienza attraverso il corpo

nosagraosei.org

www.nosagraosei.org
Dobbiamo svuotare le gabbie, non renderle più grandi!

LAV Pordenone

www.lav.it
LAV, Sede territoriale di Pordenone